martedì 26 febbraio 2008
BICICLETTA: La catena (1)
La catena, in una bici, è uno dei particolari più trascurati probabilmente per la sua intrinseca capacità di sporcare le mani, ma anche per la errata convinzione che sia un particolare di secondaria importanza. Niente di più errato! Primo per il fatto che è l'organo che fa da tramite tra le nostre gambe e la ruota posteriore cioè quella motrice e quindi se non è in più che buone condizioni assorbe parte della potenza che mettiamo sui pedali, secondo in caso di rottura si torna a casa a piedi. Il nemico numero uno della catena è la sporcizia che vi si accumula e che funge da elemento "sabbiante" delle varie parti, tanto è che alcuni teorizzano la quasi non lubrificazione per evitare che vi si attacchino corpi estranei, è una teoria che mi lascia molto perplesso in quanto una scarsa o assente lubrificazione condurrà sicuramente ad una usura precoce. Bisogna considerare che una catena standard ha 114 maglie per un totale di 560 parti! Una catena bloccata totalmente o parzialmente va irrorata abbondantemente con un anti bloccante (svitol o CRC i migliori) ripetendo più volte l'operazione se necessario. Le maglie più testarde vanno ruotate più volte in senso verticale fino ad una completa mobilità. Ove ciò non bastasse flettere la maglia bloccata in senso laterale fino a renderla libera. Per la pulizia l'ideale è togliere la catena dal telaio, operazione che si effettua con uno speciale attrezzo chiamato "smaglia catena" , infilarla in una bottiglia di plastica vuota ed asciutta di acqua minerale mettere il solvente ed agitare fino a completa pulizia. Senza smontarla, si mette il solvente in una vaschetta (ottime quelle di alluminio per surgelati) ed aiutandosi con un pennello pulito si comincia a spennellare la parte inferiore 10 cm alla volta fino ad operazione completa. Effettuato quanto sopra si asciuga il solvente con uno straccio e si attende qualche minuto l'evaporazione del restante. Ottimo solvente è il petrolio che si trova in ferramenta, sconsigliata la benzina per la sua tossicità e pericolosità. Si passa ora alla lubrificazione. Economico ed efficace è l'olio per macchine da cucire: va messo nella parte interna inferiore su tutta la catena facendo ruotare all'indietro i pedali . Sconsiglio i lubrificanti spray in quanto costosi e con la prerogativa di a finire dappertutto meno che nel luogo deputato! La frequenza di pulizia e la lubrificazione dipendono da vari fattori quali abitudini, percorsi, clima ecc.
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