1.LUCI: Preferire luci a batteria a quelle a dinamo, macchina questa che produce elettricità solo in movimento e che affatica di molto la pedalata;inoltre quelle a LED(light emittant diode)alimentate a pila hanno una potenza luminosa superiore con ore ed ore di autonomia,è suggerito comunque portarsi delle pile di ricambio in quanto queste hanno la caratteristica di esaurirsi nel momento meno opportuno.
2.COMPORTAMENTO: Cercare sempre di essere il più visibili possibile usando le luci(se necessario anche di giorno),giubbetti e fasce catarifrangenti.Ai semafori fermarsi sempre in prima fila in maniera che tutti ci possano vedere nel momento in cui auto e moto sgommano tipo formula uno. Segnalare con anticipo i cambi di direzione usando le braccia a mo di freccia e dopo esserci accertati,girandoci a guardare dietro,di non tagliare la strada a nessuno.Usare i marciapiedi quando ciò non arreca disturbo ai pedoni(hanno sempre la precedenza),effettuare gli attraversamenti sulle strisce scendendo di sella in quanto previsto dalla legge e tutori dell'ordine zelanti potrebbero multarci.
3.MEZZI DI SEGNALAZIONE ACUSTICA: Campanelli e simili nel traffico cittadino si sentono poco e niente,è meglio un bel fischietto da arbitro che ferma immediatamente tutti. Nei punti critici teniamolo in anticipo tra le labbra pronto ad essere usato.
4.EDUCAZIONE: Nel traffico cittadino si è continuamente sottoposti ad angherie da parte di tutti pedoni compresi! In caso di conflitto di traffico(elegante termine aeronautico che indica quando due o più aerei sono stati prossimi a scontrarsi)evitiamo di arrabbiarci facendo uno smagliante sorriso è disarmante e rende il ciclista più simpatico.
5.SICUREZZA: Usare sempre il casco,ovviamente allacciato,lo so che è scomodo caldo di estate e freddo in inverno ma ci salva da spiacevoli inconvenienti.Indossare i guanti:le mani sono la prima parte(di solito)del nostro corpo che tocca la strada è meglio quindi proteggerle.
6.ABBIGLIAMENTO:Un capo che ritengo indispensabile è il pantalone da ciclista,quello cioè con il cavallo(fondello)imbottito.Ne esistono di tutti i tipi:corti ,lunghi, a salopette ,al polpaccio,e per tutte le tasche.Rendono la passeggiata più agevole e piacevole. Per il sopra ci si può sbizzarrire a piacere:in inverno una buona maglia termica indossata a "pelo"con un'altra maglietta indossata sopra ed un buon giubbino antivento sono sufficienti fino a temperature di circa 4/5 °C. Per temperature inferiori ci si veste a cipolla indossando più capi leggeri un sull'altro.Per i piedi ,che tendono a gelarsi,esistono delle soprascarpe in neoprene ma sono piuttosto costose e fanno sudare il piede.Personalmente ,ed è una vera chicca in quanto lo fanno i professionisti,uso mettere sopra le scarpe un paio di calzerotti di lana economici ed efficienti!Durante la stagione fredda evitiamo di imbacuccarci troppo uscendo di casa in quanto dopo poco che si pedala la temperatura corporea sale facendoci sentire troppo caldo. Una bandana di cotone legata al collo ci proteggerà dagli spifferi che vi si insinuano. In estate pantaloncini e maglietta ed il gioco è fatto. In ogni stagione evitiamo,ma è un giudizio del tutto personale,quei completini colorati e griffati tipo giro d'Italia che fanno tanto ciclista della domenica(con rispetto per tutti quelli che solo in questo giorno possono pedalare),ma ripeto è soltanto una mia opinione,ognuno è ovviamente libero di fare ciò che crede.
7.ANTIFURTO: I ladri di bici stanno tornando in auge,basta sentire i tanti incauti che hanno lasciato il mezzo solo un "minutino" e non lo hanno più rivisto. Il miglior antifurto è non lasciare la bici incustodita ,cosa che è un controsenso se si vuole usarla oltre che per divertimento anche per le varie incombenze quotidiane.Sconsigliati dunque quei lacci d'acciaio,meglio dire ferraccio,che si possono aprire con una limetta da tagliaunghie.Provare per credere!Usare dunque una catena d'acciaio cementato a maglia quadra ,è più resistente al taglio,completata da un buon lucchetto non di provenienza orientale. Le dimensioni sono a piacere,è ovvio che una più grande sarà più difficile da tagliare ma peserà anche di più.Un buon compromesso peso/resistenza è una maglia da un paio di cm di lunghezza.Legare la bici ad un supporto fisso,albero palo ecc.,facendo passare la catena attraverso la ruota anteriore se è a sgancio rapido. Ultima cosa ,portarsi vi il sellino in quanto anche per i ladri è molto scomodo pedalare senza.
8.MANUTENZIONE: La manutenzione di base è molto facile,se però non la si è mai fatta
conviene prima imparare da qualcuno più esperto in grado di insegnarvela.La cosa che va imparata subito è la riparazione delle forature.Vi assicuro che forare è molto facile e tornare a casa spingendo il nostro cavallo d'acciaio anche per pochissimi km è molto scomodo!In caso di necessità non vergognarsi a chiedere aiuto al primo biciclista che passa;i ciclisti sono ben felici in genere di aiutare il prossimo.
9.PERCORSI: Programmare l'uscita sempre in base alle proprie capacità ed allenamento.Fatto il callo al fondoschiena,dopo non molte uscite saremo in grado di fare distanze fino ad allora impensabili. Quando si esce in gruppo evitare la trappola del pierino che c'è sempre e che comincia a tirare,in genere si riprende alla prima salitella.
10.BICICLETTA: La bici perfetta non esiste!Qualsiasi appassionato sa che guardandone una in vetrina anche di notevole fattura prima o poi cambierebbe quel dato particolare. L'ideale sarebbe,notate bene il condizionale,farsi fare un telaio su misura e poi vestirlo a piacere,ma anche in questo caso,vista la vastità della componentistica,prima o poi si cambierebbe qualcosa.Ma tornando a noi, per scegliere
il mezzo che più ci si addice occorre innanzitutto stabilire l'uso che se ne farà.E'inutile comprare una ATB (all terrain bike)o Mtb che dir si voglia se non si metteranno mai le ruote su di uno sterrato.Cosi pure se si ha la fortuna di abitare in campagna una bici da corsa non è proprio l'ideale.Eviterei di farmi accompagnare dal solito amico,in quanto generalmente costoro ti faranno comprare la bici che piace a loro e non quella più adatta a voi.Affidatevi dunque ad un negozio con un buon assortimento ed esponete le vostre esigenze al negoziante.Un'ultima cosa,ma anche qui tengo a dire che è un'opinione soltanto mia,non fatevi una bici da sballo se non siete prima in grado di apprezzarne i particolari,ritengo che sia un poco come bere un Brunello di Montalcino quando non si è in grado di distinguerlo da una bottiglia d'acqua di rubinetto!
10bis: Tutti in sella,si parte!!!!!!!
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